Guanti monouso: lattice, nitrile o copolimero? Come scegliere e usarli bene
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Lattice, nitrile, copolimero, sterili, non sterili, con o senza polvere: davanti allo scaffale dei guanti monouso la scelta non è sempre chiara. Eppure scegliere il guanto giusto, e soprattutto usarlo bene, è uno dei modi più semplici per proteggere chi assiste e chi è assistito.
In questa guida trovi le differenze tra i vari tipi, quando servono davvero e le regole d'uso indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Le fonti sono elencate in fondo all'articolo.
Sterili o non sterili?
L'Organizzazione Mondiale della Sanità distingue tra guanti da esame, che possono essere sterili o non sterili, e guanti chirurgici, che sono sempre sterili e hanno caratteristiche specifiche di spessore, elasticità e resistenza [1].
- I guanti sterili servono per le procedure chirurgiche e per quelle invasive, per esempio in ambito ospedaliero o ambulatoriale [1].
- I guanti da esame servono quando si prevede il contatto con sangue, liquidi corporei, mucose o pelle non integra, e per attività come maneggiare rifiuti o pulire superfici sporche di liquidi corporei [1].
Per le attività senza contatto con sangue o liquidi corporei, come misurare la pressione o aiutare una persona a vestirsi, l'OMS non ritiene necessari i guanti: in questi casi basta una buona igiene delle mani [1].
Lattice, nitrile o copolimero: le differenze
- Lattice naturale. È il materiale tradizionale: elastico e aderente, garantisce una buona sensibilità al tatto. Non è adatto a chi ha un'allergia o una sensibilità al lattice.
- Nitrile. È una gomma sintetica, senza lattice: è l'alternativa per chi è allergico. Le linee guida NICE chiedono che per chi ha una sensibilità documentata al lattice siano sempre disponibili guanti alternativi [2].
- Copolimero. È un materiale sintetico, senza lattice, adatto a usi rapidi e frequenti.
Due indicazioni utili: le linee guida NICE sconsigliano i guanti in polietilene, quelli sottili e larghi, per le attività di cura [2], e l'OMS raccomanda in generale, nelle strutture sanitarie, guanti senza polvere, per evitare reazioni con i gel igienizzanti a base di alcol [1]. Attenzione anche alle creme per le mani a base di vaselina o petrolati: possono danneggiare i guanti in lattice [1].
Le regole per usarli bene
- I guanti non sostituiscono il lavaggio delle mani. Lava o igienizza le mani prima di indossarli e subito dopo averli tolti [1].
- Indossali subito prima dell'attività e toglili appena hai finito: sono monouso [1][2].
- Cambiali tra un'attività e l'altra, anche sulla stessa persona: per esempio dopo aver pulito la zona intima e prima di medicare una ferita [1][2].
- Non riutilizzarli e non lavarli: non esiste un modo sicuro per riutilizzare i guanti monouso [1].
- Se si rompono, cambiali subito e lavati le mani [1].
- Gettali correttamente dopo l'uso, insieme agli altri rifiuti dell'assistenza [2].
L'OMS ricorda anche che i guanti non proteggono al 100%: i germi possono passare da piccoli difetti o contaminare le mani mentre li togli. Per questo l'igiene delle mani dopo resta indispensabile [1].
Come toglierli senza sporcarti le mani
- Con una mano guantata, afferra l'esterno dell'altro guanto all'altezza del polso.
- Sfilalo rovesciandolo e tienilo nel palmo della mano ancora guantata.
- Infila le dita della mano nuda sotto il bordo del secondo guanto, all'interno del polso.
- Sfilalo rovesciandolo sopra il primo, così restano chiusi uno dentro l'altro.
- Gettali e lavati le mani [1].
La taglia giusta
Un guanto troppo stretto affatica la mano e si rompe più facilmente; uno troppo largo fa perdere sensibilità e presa. Il guanto giusto aderisce senza tirare e senza lasciare pieghe sulla punta delle dita.
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Domande frequenti
Per assistere un familiare a casa servono guanti sterili?
Di solito no: per l'igiene, i cambi e il contatto con liquidi corporei bastano i guanti da esame. I guanti sterili servono per le procedure chirurgiche o invasive [1]. Segui comunque le indicazioni dell'infermiere, per esempio per medicazioni particolari.
Sono allergico al lattice: quali guanti uso?
Scegli guanti senza lattice, per esempio in nitrile. Le linee guida chiedono che per chi ha una sensibilità al lattice siano sempre disponibili alternative [2].
Posso lavare e riutilizzare i guanti monouso?
No. I guanti monouso non vanno lavati né riutilizzati: non esiste un metodo sicuro per farlo [1].
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni del medico, dell'infermiere o del personale che segue la persona assistita.
Fonti
- World Health Organization. Glove Use Information Leaflet (revised August 2009). Leggi il documento
- National Institute for Health and Care Excellence (NICE). Healthcare-associated infections: prevention and control in primary and community care (CG139), raccomandazioni 1.1.3.1–1.1.3.7. Leggi le linee guida